loader image
Reti tecnologiche 5G il Comune può vietarle

Reti tecnologiche 5G: il Comune può vietarle?

Il T.A.R. Abruzzo (Pescara), con sentenza del 3 aprile 2021, n. 200, facendo riferimento all’insediamento degli impianti di telefonia mobile, ha stabilito che i Comuni possono dettare solo criteri di localizzazione, mentre non è loro consentito introdurre limitazioni a carattere generalizzato degli impianti stessi.

Una società di telecomunicazioni si era vista negare l’autorizzazione per la realizzazione, su territorio comunale, di un impianto di tecnologia 5G, in applicazione di una previsione delle N.T.A. del Piano regolatore generale dell’ente. Avverso tale diniego la società proponeva ricorso, sostenendo l’incompetenza del Comune a vietare l’installazione di apparecchiature 5G, tenuto conto che la disciplina della materia preclude agli enti comunali di istituire divieti generalizzati di localizzazione degli impianti.

Il T.A.R. ha accolto il ricorso, ritenendo illegittimo il divieto di installazione di impianti con tecnologia 5G, contenuto nelle N.T.A. del P.R.G.

Il Collegio ha preso in considerazione il riparto di competenze fissato dalla legislazione nazionale di settore (l. 36/2001) la quale riserva allo Stato la determinazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità, nell’osservanza del principio di precauzione, fissati dal d.p.c.m. 8 luglio 2003, mentre rimette ai Comuni il potere di stabilire il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti per minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.

Il T.A.R. ha così affermato che ai Comuni è consentita la sola individuazione di criteri localizzativi degli impianti di telefonia mobile (espressi anche in forma di divieto) come ad esempio il divieto di collocare antenne su specifici edifici (ospedali, case di cura) mentre non è loro consentito introdurre limitazioni alla localizzazione di carattere generalizzato, come nella specie, in cui il divieto è ancorato alla caratteristica tecnologica dell’impianto (ex plurims, Consiglio di Stato Sezione. III, 4 gennaio 2021, n. 1).

La decisione richiama anche l’art. 38 comma 6 del decreto semplificazioni il quale avvalora la prospettiva adottata dal Collegio. Infatti, il citato art. 38 comma 6, che ha sostituito l’art. 8 comma 6 della legge 36/2001, dispone nei seguenti termini:

i comuni possono adottare un regolamento per assicurare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti e minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici con riferimento a siti sensibili individuati in modo specifico, con esclusione della possibilità di introdurre limitazioni alla localizzazione in aree generalizzate del territorio di stazioni radio base per reti di comunicazioni elettroniche di qualsiasi tipologia e, in ogni caso, di incidere, anche in via indiretta o mediante provvedimenti contingibili e urgenti, sui limiti di esposizione a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, sui valori di attenzione e sugli obiettivi di qualità, riservati allo Stato ai sensi dell’articolo 4.

Secondo il collegio, anche la recente previsione normativa, fermo restando il tipico potere comunale di gestione del territorio, conduce a ritenere illegittime le scelte di localizzazione adottate con riferimento alla particolare caratteristica e/o tipologia degli impianti, stante l’importanza attribuita dall’ordinamento agli impianti di telecomunicazione e al servizio pubblico ad essi connesso.

Il nostro Studio è a disposizione dei comuni interessati a ricevere ulteriori informazioni in materia di TELEFONIA e URBANISTICA. Avete la possibilità di inviare richieste di chiarimenti e supporto cliccando il seguente link CONTATTACI 

 

oppure clicca qui sotto e

PRENOTA 30 MINUTI DI TELEFONATA CON L’AVV. VICARIO

Studio Legale Vicario
 

©2021 Studio Legale Vicario Assistenza legale per Enti Locali

Via Roma 10 27100 - Pavia (PV) - Italia

Avv. Stefano Vicario P.IVA IT02451960187 | SDI M5UXCR1

PEC: vicario.stefano@pec.it Mail: info@vicario.legal | Privacy Policy

Privacy e Cookie Policy

Realizzato da P.Y.G. Design Studio

Log in with your credentials

Forgot your details?