Scade il 30 aprile prossimo la richiesta da presentare alla Cassa depositi e prestiti o ad altri istituti bancari autorizzati per ottenere l’anticipazione di liquidità prevista dal comma 556 della legge 160/2019 per far fronte al pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili al 31 dicembre 2019. L’attivazione di questa leva è doverosa da parte degli enti che hanno fatture scadute a quella data e a oggi non ancora pagate, sebbene sconti il limite di dover essere rimborsata entro il 31 dicembre 2020, al fine di non impattare sui livelli di debito. Al contrario non è utilizzabile da coloro che hanno già provveduto al pagamento dei debiti commerciali scaduti a fine 2019.